Nel progetto Amore Virtuale, l’artista indaga le possibilità della realtà virtuale e il suo impatto sulla percezione del corpo, della fisicità e della sensualità nell’era digitale. Superando i limiti dello spazio e della materialità, la tecnologia apre a una nuova dimensione del corpo: un territorio immateriale in cui relazioni, emozioni e sensazioni possono essere simulate e riformulate. In questo ambiente, il corpo perde la sua consistenza fisica per assumere una nuova forma di esistenza, diventando campo di sperimentazione per forme inedite di interazione e intimità. Il progetto riflette così su un possibile futuro biotecnologico in cui i confini del corpo vengono dissolti, permettendo la sua continua decostruzione e ricostruzione in una realtà alternativa..
VR X
Acrilico su tela, diametro 95 см.
La pittura costituisce il nucleo delle opere, generando immagini di corpi in movimento che sembrano progressivamente smaterializzarsi. Privi di volto e di identità individuale, questi corpi assumono la forma di avatar, presenze anonime in cui tuttavia persistono tensione emotiva, tattilità e dinamiche di intimità.
Attraverso l’animazione e la proiezione delle immagini pittoriche, le opere si trasformano in uno spazio immersivo in cui il movimento amplifica l’illusione della realtà virtuale. Ne emerge una “simulazione della simulazione”, dove i corpi si dissolvono e si ricompongono continuamente, spostando i confini tra reale e virtuale. Il progetto riflette così sulla trasformazione della fisicità nell’era digitale, invitando lo spettatore a interrogarsi su un futuro in cui tecnologia, corpo e sensualità ridefiniscono profondamente le forme dell’interazione umana.